In caso di bocciatura del Lodo Alfano "Trascineremo il popolo", dice Umberto Bossi, che aggiunge: "Il popolo ce l'abbiamo".
DURO ANCHE QUELLO?
mercoledì 7 ottobre 2009
domenica 26 aprile 2009
Anomalie vegetali: Salvia officinalis
mercoledì 14 gennaio 2009
IO LU SACCIO.
L'etica religiosa che conosciamo, con il suo Signore di stampo feudale che richiede una sottomissione totale, è un'etica feudale , oppure è un sistema etico basato sulla cura amorevole di un padre?
SI APRA IL TELEVOTO...
mercoledì 3 dicembre 2008
Ma, ordunque mi chiedo, c'è un sottile nesso tra il mio rientro a Trento e l'entrata in crisi del blog?
lunedì 21 luglio 2008
non scrivo più nulla...
ho perso la vena?
ce l'ho mai avuta?
mi sveno?
comunque sono tornata, sana e salva, di nuovo a casa, rotondetta e per ora senza traumi post-erasmus.
a presto.
prometto
mercoledì 18 giugno 2008
lunedì 16 giugno 2008
L'ultima pesca
Maledicscion...
Supermercati quasi svuotati, frutta e verdura introvabili, carne qusi d'annata, prezzi assurdi...
Lo sciopero a oltranza per l'aumento dei prezzi del carburante si fa sentire. finalmente!
Resteró (quasi) digiuna di vitamine e proteine ma senza lamentarmi troppo dato che a quanto pare, lo ripeto, FINALMENTE, uno sciopero ha effetti prolungati che si riflettono sulla vita quotidiana dell'uomo medio che NON PUÓ FAR FINTA DI NIENTE come sempre. Che si lamenti pure, ma almeno é a conoscenza dei fatti.
Yessssss. Chissá che non riescano a far cambiare qualcosa, prima o poi. Sotto sotto io ci spero.
L'ho sempre detto io che, gira e rigira, la miglior forma possibile era l'economia di sussistenza...
domenica 15 giugno 2008
Encantada por Granada
venerdì 23 maggio 2008
ATTENZIONE: il post potrebbe contenere risvolti lirico-sentimentali
INTRO: nonostante tutto quello che leggerete sotto, sappiate che ci ho pensato almeno 3 ore e 300 correzioni prima di pubblicare il post. Non so se mi va di scoprirmi così...ma se lo leggerete, questi saranno pensieri messi nell'angolo in un momento di slancio patetico. Comincia la stagione degli addii, meglio, degli arrivederci.
Quanto odio queste cose??! Non perchè sono cuoredipietra, CHECCHè NE DICIATE, ma perchè le partenze mi lasciano sempre l'amaro in bocca, la sensazione di aver lasciato indietro qualcosa, di non aver appriffittato dell'attimo, crogiolandomi nell'attesa del momento dei saluti, un groviglio di sentimenti indistinti e inestricabili.
Fino a qualche tempo fa, prima di partire, lasciavo sempre due righe nel cassetto della mia scrivania, nascoste sotto una scatola di baci perugina ripiena di accendini (!), dove, mettendo nero su bianco, scrivevo a destinatari precisi tutto quello che non avevo ancora detto, fatto, tutto quello che mi aspettavo e ciò che ci tenevo sapessero di me, di loro, di noi.
Non si sa mai come va a finire un viaggio, magari ci si allontana per sempre. E allora, per non perdersi, meglio cercare di ricordare da dove e con chi si è arrivati.
Adesso non scrivo più lettere collettive, non ho più l'amica del cuore con cui confidarmi nè il diario (che in realtà non ho mai avuto) a cui raccontare tutto.
Ora una nuova filosofia guida le mie azioni (seeeeeeeeeeeeeeeee) e i miei pensieri: lo sforzo per me è immane, mi conoscete, ma voglio riuscire a P A R L A R E, a prendermi, ma soprattutto a dare, delle piccole soddisfazioni a chi mi sta (o mi è stato) intorno. Devo evitare di prentendere di essere capita dagli occhi o dai silenzi (non sempre si può avere un feeling tanto elevato!) , devo imparare aprirmi senza vergognarmi delle mie debolezze (sto parlando di esprimere i proprio sentimenti come atto di debolezza? temo di sì...). I MUST MUST MUST MUST
Comunque, quale migliore occasione per inaugurare questa nuova condotta se non una partenza ufficiale? -in questo caso della fanciulla le cui mani, fotocopiate in atti platonicamente osceni, aprono il post-
In erasmus è tutto diverso: qua in 2 settimane si ottiene da un rapporto quello che FORSE si raggiunge dopo 2 mesi (ripeto, forse!) di vita lineare. - vita lineare...Già, la vita qua ha una prospettiva diversa, la si affronta in maniera differnte, quasi che si riesca ad assaporare più a fondo il gusto di ogni cosa.-
Ma ho divagato di nuovo.
Insomma, parlavo della differenza nei legami, che si creano molto più rapidamente, per un senso di esperienza condivisa, quasi per affinità elettiva, quando si sta lontano.
Poi, invece, ci sono legami che credo si possano astrarre da ogni tentativo di incasellamento, al di fuori del fattore unificante delle esperienze comuni E ANCHE AL DI FUORI DELLA MIA COMPRENSIONE.
La fanciulla dalle mani fotocopiate, che abitava in Carrer del Paradis (!), è stata un'esperienza così.
Un incontro casuale (come spesso in Erasmus), un'intesa immediata (come poche volte nella vita). Come ho detto anche a lei (miglioro, no?), l'unico rammarico è quello di non averla incontrata prima, per potermela "godere" di più.
Ma tra poco tornerò anch'io, le distanze si accorceranno, e chissà se la sensazione di un attimo sarà la chiave di un nuovo ammmmòre, o se è tutta questione di Erasmus.
Comunque vada, è stato davvero un immenso privilegio averti conosciuta Elena. Questa te la dovevo. Buona casa, buona vita.
mercoledì 14 maggio 2008
La noche de la comida internacional
Rappresentanze:
ITALIA: io, Michele, Elena, Valentina, Damiano, Doriana, Valeria, Davide, Daniele
SARDEGNA: Paola, Alessandro
PORTOGALLO: Nuno, André, Diana
AUSTRIA: Anna
FRANCIA: Benoit, Pauline
CATALUNYA: Nines
PANAMA: Ruben
CHILE: Felipe
VENEZUELA: Erik
GERMANIA: Corina, Marten, Pete, Viaviane, Philipp
GIAPPONE: il mitico Hiro
INGHILTERRA: Rachel, Rosie, Jess
AUSTRALIA: Andrea, Elicia
AMERICA: Gerard (non ricordo il nome, ma a me ricordava Depardieu)
vero, mancano rappresentanti Spagnoli, ma una catalana c'é.
e la serata é stata trrrroppo bella comunque.
grazie a Nuno per l'idea, alle varie manine dei cuochi per i manicaretti sfornati, a tutti gli avventori per aver reso grande questa serata.
QUANTI FORMALISMI, SEMBRANO I RINGRAZIAMENTI ALLA FINE DI UN ALBUM!
fatto sta che una serata cosí ce la ricorderemo per molto, molto tempo. comprese pulizie del giorno dopo!
giovedì 8 maggio 2008
LI ERAM ELLED EUGNIL IL MARE DELLE LINGUE EUGNIL ELLED ERAM LI
Interessantissima (per me) e curiosa (per chiunque altro) l'iniziativa in questi giorni a Barça... Linguisti, storici della lingua e profani (come me!), se avete il fine settimana libero venite numerosi...Eh certo, perchè adesso la gente viene a Barcelona per andare a seguire conferenze e convegni !!!Azzeccata e d'impatto la promozione, ovviamente riportando le relazioni lingua X-catalano (anche se molte delle parole, con piccole varianti, sono panmediterranee>>>vedi scopo esposizione...!)
Ma c'è qualcosa che non mi torna...
¿¿¿piloto???
(versione web del Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani 1907 ...un pó datato, no? >>>>>)
Ecco il mio ragionamento:
-dal DE MAURO:
pi|lò|to
s.m.
LE var. ⇒pilota
(NdA: LE sta per "uso letterario")
-nel SABATINI COLETTI il termine non è lemmatizzato.
-nel GARZANTI c'é un rimando a PILOTA
-nella versione elttronica del VOCABOLARIO DELLA CRUSCA del 1612 (alla faccia!)
PILOTO: Quegli, che guida il navilio. Lat. proreta, gubernator.
Vit. Plut. E, per l' abbondanza dell' acqua, li piloti si perderono li segnali del cammino
-dalla TRECCANI, LINGUA E LINGUAGGI
PILOTO quindi, anche nel caso potesse essere accetato, mi sembra si riferisca piú al termine marinaio che non a quello automobilistico (del resto questo settore é estremamente moderno).
Senza dubbio il PILOTA che conosciamo noi deriva da qua, dall'idea di condurre.
Guardando la definizione dell'etimologico peró, oltre all'incertezza riguardo l'etimo che spesso domina in questo campo, non si specifica un'origine italiana della parola (OVVIO). PER CUI PILOTA INTESO COME AUTOMOBILISTA É SÍ DI ORIGINE ITALIANA e si puó considerare un neologismo abbastanza recente (nel senso di conducente di un mezzo di trasporto), MA PILOTO NO.
I due termini mi sembrano distinti in quanto PILOTO puó essere variante (comunque non piú usata nemmeno in lingua letteraria e poiché arcaica e decaduta) di PILOTA solo quando ci si riferisce al termine nella sua accezione MARINARESCA.
Riassumendo, quindi, PILOTA é valido sia per uomo di mare che per conducente di un mezzo.
Il sillogismo peró non si puó capovolgere in quanto PILOTO indica esclusivamente colui che conduce una nave, o un marinaio.
SCEMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
oddio mi sono persa anche io rileggendo il mio ragionamento contorto...se mai qualcun altro lo leggerá e riuscirá a smontare la mia teoria non mi sorprenderei dato che io stessa non riesco a capire cosa volevo dire...uuah!
ma poi, piú scandaloso che mai:
( e qua tranquilli, vi risparmio i miei ragionamenti pedanti!!!)
tra i simpatici esempi nella sezione "Lavoro e comunicazione" vedo questa teca:
nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
LUI, IL PESSIMO, IL MALVAGIO, L'ODIATO, L'IRRITANTE E R R O R E G R A M M A T I C A L E
chissá quanti altri errori in quante altre lingue che non potró mai scoprire...
mercoledì 30 aprile 2008
lucida luciditá lucente
Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l'amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d'amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l'aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi è stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prévert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi è morto d'invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..
CHE GENTE APPROSSIMATIVA, LA NOSTRA.
CHE ASSURDO PAESE, IL NOSTRO.EPPURE CI RITORNERÓ SORRIDENDO.
Dopo tutto, nonostante tutto, il cielo è sempre più blu...
nuntereggae piu'
abbassare
nuntereggae piu'
abbassare con le canzoni
senza patria o soluzioni
la castita'
nuntereggae piu'
la verginita'
nuntereggae piu'
la sposa in bianco il maschio forte
i ministri puliti
i buffoni di corte
ladri di polli
super pensioni
nuntereggae piu'
ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori
aziende politicizzate
evasori legalizzati
nuntereggae piu'
auto blu sangue blu
cieli blu amori blu
rock and blues
nuntereggae piu'
e a la la
nuntereggae piu'
dcpsi
nuntereggae piu'
dcpci
pcipsi plipri
dcpci pcidc
cazzaniga
nuntereggae piu'
avvocato agnelli
nuntereggae piu'
umberto agnelli
susanna agnelli
monti pirelli dribbla causio
che passa a tardelli
antognoni zaccarelli
nuntereggae piu'
gianni brera
bearzot
monzon panatta rivera d'ambrosio
lauda thoeni
maurizio costanzo
nuntereggae piu'
mike bongiorno
villaggio raffa' e guccini
onorevole eccellenza
cavaliere senatore
don minzoni eminenza
monsignore vossia
nuntereggae piu'
cheri mon amour!
nuntereggae piu'
immunita' parlamentare
nuntereggae piu'
abbassare!
il numero cinque
sta in panchina
si e' alzato male stamattina
nuntereggae piu'
mi sia consentito dire
nuntereggae piu'
il nostro e' un partito serio
certo!
disponibile al confronto
nella misura in cui
alternativo
aliena ogni compromess
ahi lo stress
freud e il sess
e' tutto un cess
si sara' la ress
se quest'estate andremo al mare
soli soldi e tanto amore
nuntereggae piu'
ahi lo stress
freud e il sess
e' tutto un cess
si sara' la ress
e' tutto un cess
si sara' la ress
e vivremo nel terrore
nuntereggae piu'
che ci rubino l'argenteria
nuntereggae piu'
e' piu' prosa che poesia
dove sei tu? non m'ami piu'?
dove sei tu? io voglio tu
soltanto tu dove sei tu?
nuntereggae piu'
ue' paisa'
nuntereggae piu'
il bricolage
il '1518 il prosciutto cotto
il '48 il '68 le p38
nuntereggae piu'
nuntereggae piu'
sulla spiaggia di capo cotta
cardin cartier gucci
portobello illusioni
lotteria trecento milioni
mentre il popolo si gratta
a dama c'e' chi fa la patta
a sette e mezzo c'ho la matta
mentre vedo tanta gente
che non ha l'acqua corrente
e nun c'ha niente
ma chi me sente
mercoledì 23 aprile 2008
LATTE+ EN BARÇA
martedì 22 aprile 2008
Madrid
martedì 15 aprile 2008
sabato 12 aprile 2008
Remedello, 25010 Brescia
foto via satellite di Remedello SottoRemedello è un comune di 2.996 abitanti.
Nonostante il comune di Remedello sia unico, i remedellesi sono divisi in due località: Remedello Sopra e Remedello Sotto.
Remedello Sopra è la più importante, MA CHI LO DICE? LO HA SCRITTO UNO DI REMEDELLO SOPRA QUESTO ARTICOLO???CONTESTOOOOO!infatti vi si trovano il Municipio, l'Istituto Superiore Bonsignori ed il Museo Civico Archeologico che ospita reperti che vanno dal periodo preistorico a quello romano ritrovati nei dintorni, è collocato all'interno della Chiesa dei Disciplini, edificata alla fine del 1400. Altro museo degno di nota è quello della Civiltà Contadina, ospitato presso il Bonsignori.
I due centri di Remedello Sopra e Remedello Sotto furono riuniti amministrativamente in un comune unico nel 1927. A QUESTO PUNTO DICO IO, IN TONO PIù POLEMICO CHE CONVINTO, PPPERCHèMMMAI?
per fortuna ci sono i turbotrattori...
Abitanti censiti 
PREMESSA: a tutti gli scettici che non prendereanno sul serio quanto segue, forse per la vanagloria nemmeno troppo velata e il tentativo di presentare sotto una luce splendente quello che poi così brillante non è dell'autore, io dico NON SIATE MISCREDENTI! Remedello, sconosciuto dalla maggioranza della popolazione, in parte anche da chi ci vive, è luogo rinomato tra gli studiosi di archelogia...vedasi che ho incontrato qua a Barcellona Damiano, romano di nascita e studioso di archelogia, che quando ha saputo delle mie origini remedellesi, non ha potuto far altro che prostarsi ai miei piedi in quanto abitante di questo magistoso luogo, già necropoli neolitica e ora necropoli del divertimento...uuah uuuah! QUANTO SONO CATTIVA COL PAESELLO CHE IN FONDO è IL MIO PAESE, E, BADATE BENE, INCREDIBILE MA VERO, UN Pò MI MANCA!
L'"epoca neolitica" va dal 5000 al 1800 a.C. segue l'età del bronzo" ( o "Poladiana" ), dal 1800 al 900 a.C. presente a Remedello, sin dalla fase antica, pure nella necropoli di Remedello Sotto. Poi quella del "ferro", a partire dal 900 a.C. compaiono gli Etruschi , che lasciarono tracce anch'essi negli insediamenti eneolitici (vedi le recenti ricerche del prof. Barfield nel 1986). Poi i Celti (o Galli) ( vedi le due tombe delle Tagliate). Essi nel 386 a.C. avevano saccheggiato Roma e fondato Brescia e Verona. Quindi abbiamo l'arrivo dei Romani, che nel 218 a.C. fondano, nella Cisalpina, Cremona e Piacenza. Seguono le due tombe "centuriazioni" del console Marcello (nel 196 a.C.) e di Giulio Cesare, (150 anni dopo) entrambe a carico del territorio cremonese e bresciano. Con Augusto, la Lombardia attraversa un periodo di pace e di prosperità. Sorgono vari cascinali molto estesi ( sei a Remedello Sotto, un paio a Remedello Sopra). Talora come a Remedello Sotto essi appaiono raggruppati (Via Nuova). A partire dal III - IV secolo d.C. iniziarono il decadimento di Roma e le incursioni dei barbari, i quali distruggono edifici e poderi. Incomincia il "Medioevo", l'economia decade e le costruzioni in muratura cedono il posto a quelle di legno e di paglia.
Al periodo barbarico dovrebbe risalire il nome di Remedello con allusione, forse, all'umidità del luogo e alla sua posizione periferica. (SIAMO SOLO NOI! UUAH)
Di grande importanza è i periodo "longobardo" (specie a Calvisano) durante il quale abbiamo nel 758 d. C. la fondazione del monastero di Leno, ad opera di Ansa moglie di Desiderio, che lo dota di un territorio vastissimo cui appartiene, sicuramente, anche Remedello (ricordiamo la causa per il dominio di questa zona svoltasi nel 1194 tra il Vescovo di Brescia, Giovanni, e l'Abate di Leno, Gunterio).
I due Remedelli divengono sede di "diaconie" (sorte come ospizi per i viandanti) cui seguono, dopo le Pievi, che fanno a capo a Corvine, le Parrocchie( e figuriamoci...). Intorno al 1000 d.C. sorgono i "centri fortificati" (o "castelli") per difesa contro gli Ungari.
A partire dal 1100 i due Remedelli passano sotto vari padroni: i Conti Longhi di Montichiari, i Conti di Pomello, il Conte Rufino, il Comune di Brescia (nel 1180), i Cavalcabò di Cremona, il Colleoni, gli Scaligeri, i Gonzaga (1335 -1348), Luchino Visconti (1348), i Malatesta (1405). Dal 1426 al 1797 sono dominati da Venezia (tranne un breve periodo in cui vengono assoggettati a Francesco Sforza, 1454). Il loro destino segue quello di Asola della cui Quadra fanno parte. Le Parrocchie invece appartengono alla Diocesi "Nullius" di Asola). Come un po' dovunque, al periodo "Medioevale" va attribuito il merito delle "opere d'arte" più pregevoli esistenti nel Comune. Anzitutto le due Chiese parrocchiali: quella di Remedello Sopra edificata dal 1601 al 1606 dal Rettore Pietro Gaburri, al posto della precedente Chiesa romanica; e quella di Remedello Sotto edificata nel 1744, parimenti al posto di una antica, dal Rettore Quinto Uggeri. Quest'ultima presenta una bella facciata barocca. In quella di Remedello Sopra è notevole il Battistero, datato 1478. Ricordiamo a Remedello Sopra anche la Chiesa di Gandino del 1732, elevata in onore dei morti della peste manzoniana (1630) ai quali si attribuivano miracoli. Sotto il suo portico si tenevano una volta due importanti fiere ( nella seconda domenica di luglio e nella seconda domenica di ottobre) che decaddero agli inizi del secolo attuale (bene bene....).
Da ricordare la "Chiesetta dei Disciplini", tutta decorata al suo interno da affreschi della seconda metà del'500 (vedi il recente studio su "La Disciplina di Remedello, testimonianze di un passato"). Sempre nel capoluogo( ma capoluogo de che? si vede che l'ha scritto uno di Remedello Sopra ste articolo....) è da menzionare la "Torre, detta dell'orologio" bella costruzione eretta dai Veneziani nel 1479 a difesa dei loro confini, (contro Ludovico il Moro) e che funzionava da porta nella cinta del castello.
Del periodo moderno è sommamente degno (degno de che se è un cubo, sì con giardini, sovvenzionato da privati danno un sacco di soldi al clero per istruire e tenere in collegio i loro pupilli? a me non sembra arte....)di menzione l'"Istituto Monsignori" fondato da Padre Giovanni Piamarta e da Padre Giovanni Monsignori, nel 1896, per ospitarvi gli orfani dei contadini divenuto centro di un insegnamento agrario importantissimo, diffusosi in tutta Italia durante il nostro secolo per merito dei Padri che hanno portato la luce della loro opera oltre oceano, in Brasile, in Cile e in Africa. Quest'anno essi hanno celebrato il Centenario della loro Istituzione, nella simpatia e nella gratitudine del mondo intero. MA SCHERZIAMO??uuuah uuuah
Mò, APPENA TROVO TEMPO, LA FACCIO IO LA DESCRIZIONE DEL MIO PAESELLO, COME UNA VOLTA ERA SCRITTO SUL SEGNALE CHE INDICA L'INGRESSO A UNA LOCALITà: BENVENUTI A REMEDELLO E SOTTO, A MANO, IL PAESE DEL VINELLO E DELLO SPINELLO..! Irrequietudine adolescenziale...eh eh!

venerdì 11 aprile 2008
Jueves por la noche en Barcelona...
La serata di apertura del "finde" inizia con una cena gentilmente offerta dai portoghesi, ma non per questo portoghese: pasta con un sugo di besciamella e carne.
Avventori: Nuno, André, io, Mic, Felipe e Alessandro. Poi arrivano Valentina e Aida.
Quattro chiacchiere in compagnia finchè ci si accorge che è il caso di uscire, soprattutto perchè Florinda e Elena ci aspettano, e poi è giovedì, i locali non tengono aperto all'infinito e la lista all'Apolo "scade"...Tappa al Mariatchi, bar di Manu Chau, ma dopo pochi minuti veniamo allontanati: e l'avevo detto io che era tardi e i bar chiudevano! (questo fa molto Quattrocchi, ma così fu!)
Camminiamo fino all'Apolo, forse nessuno ha più tanta voglia di andare a ballare (a parte Michele che è più attivo che mai!), ma dato che siamo in lista, non ci costa niente passare per dare un'occhiata
Sono le 4 credo,non ricordo a dir la verità: si conclude qua la tipica serata del giovedì barcellonese, serata che mi vede forzatamente in giro fino all'alba nonostante io sia sveglia dalle 7:30 del mattino, IMPENSABILE PER UN ERASMUS, causa lezione mattutina, e finisca la mia giornata univeristaria alle 21, IMPENSABILE PER UN ERASMUS, causa lezione quasi notturna... la solita fortunella!
c'è da dire, almeno, che questo è stato un bel giovedì! :-)
( ps: ci abbiamo "guadagnato" pure un accessorio per il piso! uuuah!
Grazie al fotografo della serata, André!
martedì 8 aprile 2008
Cyrano, Francesco Guccini
Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto !
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada
vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria ma non avete scorza ;
godetevi il successo, godete finché dura
ché il pubblico è ammaestrato
e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli ? L'arrivismo ? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti ;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti
del qualunquismo un arte ;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato ;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
Ma quando sono solo
con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora
da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia
e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore ;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo ma sono triste
perché Rossana è bella, siamo così diversi ;
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.
Venite gente vuota, facciamola finita :
voi preti che vendete a tutti un'altra vita ;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali ;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo ;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole ;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre per sempre tuo per sempre tuo Cirano.
signori imbellettati, io più non vi sopporto !
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada
vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria ma non avete scorza ;
godetevi il successo, godete finché dura
ché il pubblico è ammaestrato
e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli ? L'arrivismo ? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti ;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti
del qualunquismo un arte ;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato ;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
Ma quando sono solo
con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora
da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia
e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore ;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo ma sono triste
perché Rossana è bella, siamo così diversi ;
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.
Venite gente vuota, facciamola finita :
voi preti che vendete a tutti un'altra vita ;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali ;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo ;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole ;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo per sempre tuo per sempre tuo Cirano.
Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto !
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada
vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria ma non avete scorza ;
godetevi il successo, godete finché dura
ché il pubblico è ammaestrato
e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli ? L'arrivismo ? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti ;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti
del qualunquismo un arte ;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato ;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
Ma quando sono solo
con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora
da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia
e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore ;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo ma sono triste
perché Rossana è bella, siamo così diversi ;
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.
Venite gente vuota, facciamola finita :
voi preti che vendete a tutti un'altra vita ;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali ;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo ;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole ;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo per sempre tuo per sempre tuo Cirano.
domenica 6 aprile 2008
OGGI
venerdì 21 marzo 2008
sabato 8 marzo 2008
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA


Le battaglie hanno altre forme,oggi: non si tratta di scioperare per avere i diritti basici nelle fabbriche, per la maternità o per poter indossare un paio di pantaloni...
Oggi le lotte sono diverse.
Oggi si tratta di difendere la libera scelta per quanto riguarda la maternità (e qua sembra che, almeno in Italia, si torni indietro invece che progredire), per quanto riguardo la vita di coppia e la creazione di una famiglia (che sembra effettiva solo se ci sono 2 nomi su un pezzo di carto firmato da chissà quale autorità -se ecclesiastica va le di più, mi raccomando!-), per tutto quello che riguarda il proprio orientamento sessuale, per le discriminazioni sul posto di lavoro, per le violenze che le donne, al largo dei SECOLI, continuano a subire senza che lo si pensi in termini di problema sociale reale.
E non mi importa di quelli(e) che dicono :"la trovo una cosa discirminante, una contraddizione. Come se ci fosse bisogno di un giorno per ricordarsi di voi, proprio nel momento in cui rivendicate il vostro ruolo". Non è solo oggi.
E non mi importa di quelli(e) che nemmeno sanno che, oltre a un rametto di mimosa e a una cena tra amiche, c'è la storia e c'è la lotta dietro a questa giornata. Non è solo oggi.
E non importa di quelle che vanno a vedere gli strip-tease (anche se di loro un pò mi vergogno). ...
Però mi importa, e mi rode, che "La festa della Donna" sia diventata, come tutto nella nostra società, un puro fatto commerciale: tutto ruota intorno ai guadagni. Ahimè, che società povera siamo...
Per questo il post.
Senza manifestazioni, senza slogan, senza denunce, senza violenze(più che altro subite),voglio invitare chiunque legga il blog, e soprattutto me stessa, a pensare meno superficialmente, almeno oggi, alla (mia) condizione di donna.
Per tutte le nostre conquiste, per quello che non abbiamo ancora, per il vivere la nostra femminilità, ognuna a modo suo.
Ma anche per chi ci apprezza ogni giorno con un semplice sorriso.
mercoledì 5 marzo 2008
giovedì 28 febbraio 2008
Barça Barça Baaaarça
Barça-Valencia (27-02-08) 1(Xavi)-1(Villa)
La mia prima volta allo stadio! E quasi me ne ritorno con la coda tra le gambe per una brutta figura del Barça...per fortuna all'ultimo minuti recupero Xavi ha fatto tremare il Camp Nou col gol del pareggio!
FORçA BARça!
mercoledì 27 febbraio 2008
HO SCRITTO AL CONSOLATO...
Dato che vorrei tornare a casa a votare e, CHECCHè NE DICIATE, tentare di dara il mio supporto per evitare una catastrofe già annunciata, ho scritto speranzosa al Consolato Italiano per avere informazioni.
Questa la loro risposta:
Egregia Sig.ra Braga,
Il voto per la Circoscrizione Estero è riservato ai cittadini italiani, aventi diritto al voto, residenti iscritti all'anagrafe consolare.
In quanto Lei non è iscritta all'anagrafe consolare di questo Consolato Generale perché temporaneamente all’estero per motivi di studio, dovrà recarsi in Italia per votare alle prossime Elezioni Politiche 2008.
Per quanto riguarda il viaggio di rientro in Italia, non abbiamo ancora informazioni in merito, quindi Le consiglio di mettersi in contatto direttamente con il Suo Comune di riferimento elettorale.
Le ricordo che per ulteriori informazioni sul voto all'estero può consultare il sito web di questa Sede: www.consbarcellona.esteri.it
Distinti saluti,
Consolato Generale d'Italia - Barcellona
E IO, CHE SONO CITTADINA ITALIANA AVENTE DIRITTO AL VOTO MA NON RESIDENTE Nè INSERITA NELL'ANAGRAFRE CONSOLARE DI BARCELONA, nonostante viva qua da 6 mesi e mi fermi per un intero anno accademico per un progetto di studio europeo, per l'abbattimento delle barriere culturali e il libero fluire dei saperi(così dicono), POICHè GIOVANE E SQUATTRINATA, PERDO AUTOMATICAMENTE IL DIRITTO AL VOTO?? MA VAFFANGUUUUUUUULO
lunedì 25 febbraio 2008
Interno di Famiglia con sangria.
Dalla sinistra dello spettatore procendendo con ordine:
Braga Mattia, il fratello, anche detto Miofratellomiofratello
Cagiada Romano, lo zio
Braga Mariuccia in Cagiada, la zia, detta Mariucc.
Braga Gianni, il babbo, detto anche Iarcomp Tacaghi, er Nonno, Giacomo eccetera eccetera
Treccani Marisa (mai Braga!), la mamma, detta anche Mutter, Matre, MarisO (solo da quell'idiota di miofratellomiofratello)
Lugo Michele, il novio.
Dietro la macchina fotografica, la mano scadente di
Braga Greta, la figlia, la sorella, la nipote, la novia, detta anche io!
giovedì 21 febbraio 2008
sconforto totale anche se splende il sole
http://it.youtube.com/watch?v=3edQzoidB5Y
vedo oggi questo video (con probabile, anzi sicuro, ritardo) .
ma a chi ci mettiamo in mano? non siamo alla frutta, siamo alla canna del gas.
IMC 2, ovvero il resto dei regali in ordine cronologico
A rigor di logica, parlandio io misma di ordine cronologico, dovrei togliere dal quinto punto della lista l'arrivo della mia famiglia, dato che non è ancora avvenuto e inserirvi il quinto regalin.
Per comdità e per esattezza tecnica quindi, riparto con il punto 5 e l'arrivo della family consideriamolo un 5BIS, ultimo punto della lista.
Bando alle ciance e ricominciamo...
muchas gracias a todos!
mercoledì 20 febbraio 2008
IMC (Il Mio Compleanno)
Non pensiate sia egogentrica, por favor!
Regalo utile: tapones de cera para orejas (contro brusii esterni e rumori molesti interni>>>vedi Michele che russa!) grazie Chiara e Stefano!
domenica 17 febbraio 2008
namastè
Vero vero vero.
Da quando è arrivato Michele batto la fiacca: pochi post e poco coinvolgenti.
è che sto scoprendo tutte quelle piccole cose che di Barça mi mancavano, sfruttando la compagnia di un buon compagno di "viaggio" quale Michele (si perdoni il gioco di parole...), e non solo.
Eppoi febbraio è mese di visite: amici, fidanzati, parenti che stiamo accompagnando, molto volentieri, per la città e non solo (parlo al plurale perchè nell'elenco rientrano amici, fidanzati e parenti altrui! ma anche quelli qua a Barça si condividono!).Figueres, 10 febbraio 2008
(grazie Branca per le foto! ormai sei il nostro mentore della fotografia!)
martedì 12 febbraio 2008
è ARRIVATO FRANCESCO!
Uno in più in famiglia: 12.02.2008 è nato FRANCESCO!
3kg e poco più di carne rosa che io non potrò vedere, se non in foto, fino a marzo (sob!) Brava mamma Daniela per la tua grande impresa e papà Fausto...bè se Fausto non ci fosse dovremmo inventarlo!
lunedì 11 febbraio 2008
Dalì mon amour
Salvador Domingo Felipe Jacinto Dalí Domènech (1904-1989)
Ieri gita fuoriporta: Figueres (o Figueras en castellano), TEATRE-MUSEU DALí.
sabato 9 febbraio 2008
giovedì 7 febbraio 2008
Rubrica curiosità-PUNTATA...boh, credo 4
ieri mentre cazzeggiavo al pc, come, ahimè!, spesso faccio , mi è venuta in mente una parola che non uso mai. ho continuato a pensarci, ho provato a scriverla e riscriverla per allontanarla dai miei pensieri, ma niente da fare. non che sia "brutta" (certo non è nemmeno "bella"), ma stare un intero pomeriggio con in testa un parola invece di, che ne so, una canzone, non è molto sano.
così, per esorcizzare la parola maledetta, la fisso per iscritto sul blog, con la sua definizione, con i sinonimi e tutto quanto. A VEER!
ecco a voi...STUCCHEVOLE
stuc|ché|vo|le
agg.
CO
1 di cibo, che dà nausea, disgusto, spec. perché eccessivamente dolce o pesante: una torta che risulta s.
2 fig., che infastidisce o annoia: discorsi stucchevoli, film s. | sdolcinato, svenevole: sentimentalismi stucchevoli
(Tullio De Mauro)
agg. che infastidisce, che dà nausea, noia, disgusto: cibo stucchevole; discorsi, maniere stucchevoli
sinonimi/contrari:Sin. nauseante, stomachevole; fastidioso, noioso Contr. appetitoso, gustoso; amabile, piacevole.
(garzanti)
1 Di cibo, che riempie fino alla nausea: torta s.
2 fig. Che provoca noia, fastidio: sentimentalismo s.
• avv. stucchevolmente, in modo s.• sec. XVII
(Sabatini-coletti)
per l'Accademi della crusca metto solo il link, troppo complicato riportare tutto:
http://morpheus.micc.unifi.it:8080/cruscle/Controller?E=5316;-1381607964;&c1=350;-7;3;-21159276;212722725;&c2=129;-39;3;40;69;1;130;32;5;40;66;1;129;-39;65;40;69;4;130;1025;5;40;75;13;130;27;3;652660136;1238720506;&qi=&qr=null&num=20&o=105;-44382125;-308820822;&q1=stucchevole
curiosità nella curiosità: il termine viene lemmatizzato già nella prima edizione del Vocabolario della Crusca (1612), rimandando al termine rincrescevole
eh sì, bene bene non sto....
mercoledì 6 febbraio 2008
il carnevale è una gran festa pagana. o yeah!
domenica 3 febbraio 2008
quando arriva domani?
da domani niente più chiamate a metà o messaggi dal web, niente più orari accordati. da domani nienti più chat nè connessioni ballerine, niente più "hardware malfunction" o cuffie che nn funzionano, da domani niente più webcam: domani il mio amore sarà qui!
sabato 2 febbraio 2008
NEWS
venerdì 1 febbraio 2008
mercoledì 30 gennaio 2008
sui giovani d'oggi ci scatarro su (clic sul titolo per link)
calzino bianco va
commuove l'onestà
trovato tecnologico votato martire
cambia la permanente in dreadlocks
che ti cambia il cuore
giocati l'anfibietto in tinta
ti fa far l'amore
ridai i soldi al tuo papà
ridai i soldi al tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
come pararsi il culo
e la coscienza è un vero sballo
sabato in barca a vela
lunedì al leonkavallo
l'alternativo è il tuo papà
l'alternativo è il tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
come pararsi il culo
e la coscienza è un vero sballo
sabato in barca a vela
lunedì al leonkavallo
l'alternativo è il tuo papà
l'alternativo è il tuo papà
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
venerdì 25 gennaio 2008
BLOG IN LUTTO
Sono disgustata. Mi vergogno del mio Paese ma soprattutto mi fanno schifo quelli che dovrebbero "rappresentarci". Continuiamo a restare la solita stuoida macchietta. Bella figura di merda mondiale...Io non ho parole.
giovedì 24 gennaio 2008
martedì 22 gennaio 2008
VEGLIA
Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita
(G.Ungaretti)
lunedì 21 gennaio 2008
AAA autore cercasi
tanto legato alla vita...
domenica 20 gennaio 2008
CORREFOCS
CTL (Colorite Tradizioni Locali)
El Correfoc es un acto celebrado mayoritariamente en Cataluña.
El término correfoc aparece por primera vez en 1977, de la mano de Diables del Clot cuando realizaron por primera vez un desfile con fuego en el que un grupo de personas vestidas con sacos portaban un palo en el que colocaban fuesgos artificiales.
Solo per intenditori...
sabato 19 gennaio 2008
A quota 89
troppo presto per vedermi già sdraita a farmi scaldare le ossa dal sole?
Qua c'è odore di primavera.
Lo so, è presto (dopotutto è solo il 19 gennaio!- adesso che lo metto per iscritto dico Sì, è definitivamente troppo presto per la primavera!), ma sarà il sole già caldo, la gente in giro senza giubbotto.. e poi l'aria, davvero, l'aria ha un odore...di primavera!
Ma io mi vedo già in costume, sdraiata nella sabbia a non-far-nulla-se-non-leggere-un-buon-libro...ma quella è già estate, quella è tutta un'altra storia....
venerdì 18 gennaio 2008
E tutto è tranquillo...
18°, sole splendente, cielo terso, umidità 59%, Vento: SudOvest a 13 km/h.
Come già accennato, tutto è tranquillo...
Fai ciò che devi
non guardare mai giù
perchè sei ciò che vedi
se c'è un senso sei tu
E tutto è tranquillo
intorno a te
Sei carne fresca
non so dirti perchè
Ma è dentro te che sei solo
E'dentro te che sei re
Tutto è calmo
intorno a te
Tutto è calmo
intorno a me.
(Carne Fresca)
giovedì 17 gennaio 2008
Oggi sono dolce...
Oh, Honey Honey.
You are my candy girl,
and you got me wanting you.
Honey,
Oh, Sugar, Sugar.
You are my candy girl
and you got me wanting you.
I just can't believe the loveliness of loving you.
(I just can't believe it's true).
I just can't believe the wonder of this feeling too.
(I just can't believe it's true).
Sugar,
Oh, Honey Honey.
You are my candy girl,
and you got me wanting you.
Honey,
Oh, Sugar, Sugar.
You are my candy girl
and you got me wanting you.
When I kissed you girl,
I knew how sweet a kiss could be.
(I know how sweet a kiss can be)
Like the summer sunshine
pour your sweetness over me.
(Pour your sweetness over me).
Oh pour little sugar on me honey (sugar)
Pour little sugar on me baby (honey honey)
When you make love so sweet (Yeah Yeah Yeah.)
Pour little sugar on me (oh yeah)
Pour little sugar on me honey
Pour little sugar on me baby
I'm gonna make love so sweet (hey hey hey)
Pour little sugar on me honey.
Ah sugar.
Oh honey, honey.
You are my candy, girl,
and you got me wanting you.
Oh honey (honey, honey, sugar, sugar)
Sugar, sugar
You are my candy girl.
mercoledì 16 gennaio 2008
martedì 15 gennaio 2008
LAVORI IN CORSO.
Lavori in corso- stanza di Andrè impraticabile
Bilancio- una sporcizia immonda per la casa
- polvere polvere e ancora polvere, dappertutto
- un muratore quasi ferito dopo un mio scatto d'ira prontamento smorzato per evitare ripercussioni
-rumori perforanti di trapani probabilemente giganti dato l'orrore che ne scaturiva
Previsioni- stanza impraticabile per giorni 5.
domani (oh no! domani è già oggi!):
-primo esame in terra catalana
-primo esame della specialistica
-primo esame dopo la laurea
-primo esame dopo quasi 12 mesi, 365 giorni, 8736 ore
sono agitata?
mi canto una canzone per rilassarmi e mi guardo una puntata dei simposon per pensare ad altro.
'NOTTE A TUTT*
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere"
forse questa era per gli esami di maturità però...sto fondendo.ma che importa, sempre esami sono.
E poi Venditti non è mica un docente universitario? Ah no, quello era Vecchioni...uah uah!
Avviso importante
Quando rispondo ai messaggi (che mi fa sempre piacere ricevere!) ci metto dai 5 ai 10 minuti di media dovendo io, tramite biro dalla punta extra fine, pigiare i tasti (ex tasti) eccenzion fatta per l'1 , il 2, il 3, il 4 e il 6 (NUMERI FORTUNATI, GIOCATELI AL LOTTO), senza ovviamente l'ausilio del T9 o un dizionario di qualsivoglia sorta.
Mi giustificate quindi se talvolta PROPRIO NON ME LA SENTO DI RISPONDERE?
lunedì 14 gennaio 2008
domenica 13 gennaio 2008
venerdì 11 gennaio 2008
À rebours
mercoledì 9 gennaio 2008
Di nuovo Barcelona, ovvero Ritorno alla vita precaria
(Sorrido guardando le nuvole e pensando alla nebbia della Val Padana che mi ha impedito di muovermi liberamente nei giorni scorsi, e che anche stamattina, a tratti, mi ha accompagnata, insieme a mamma, in aeroporto.)
A dir la verità, nonostante la nebbia, mi è costato un pò partire: 3 settimane sono lunghe, ma soprattutto sono stati 21 giorni intensi. Mi sono divertita come non succedeva da un bel pò da quelle parti, ho rivisto amici che mi mancavano e ritrovati altri, anche vecchi, come nuovi. (Anche un pò di più in alcuni casi...)
Mi sono fatta viziare, specialmente da mamma papà miofratellomiofratello zii e cugini varii. vabbè dai, mi sia concesso: non ci sono così spesso!(e la prossima volta che tornerò saremo in uno in più in famiglia, ci sarà già anche Francesco! -anche se purtroppo io non sarò là ad aspettarlo con tutti gli altri!-).
QUANTO MI INCASINO A VOLTE NEL DIR LE COSE, MA è IL MODO CHE VIEN NATURALE, CHE CI POSSO FARE? NATURALE, LISCIA, GASSATA O TRALLELLERO?
Di Michele nello specifico non parlo, anche perchè Michele è un pò di tutto questo, anche fragole...
Per tutto quello che c'è stato prima, andrò a ritroso, À rebours, in futuro
sabato 29 dicembre 2007
FREDDO
Apro il Blog dopo giorni...
tante cose concentrate in questi giorni
perdono se non mi sono fatta sentire per tanto, mi faccio viva presto
aspetto l'adsl nel paesello per darvi notizie quanto prima
maledetta tecnologia, questa disintossicazione forzata non è troppo efficace...
(post bizzarro, solo un saluto e due righe...)
mercoledì 19 dicembre 2007
martedì 18 dicembre 2007
venerdì 14 dicembre 2007
Dato che tutti o meno ci passate dal bolg, pubblico di seguito il "programma" per capodanno.
Se non ci passate, sarà un incentivo per farlo.
Però se non ci passate, come potete sapere di questo post riassuntivo? mh..bella domanda. Meglio non rispondermi ma passare ai fatti...
-super turbo mega party new year's eve yeah yo yo super party-
.
programma della serata: aperitivo fuori
cena new year's eve
digestivo della casa
dopo cena da sballo yo yo
digestivo fuori casa
FACCIAMO FESTA YEAHHHHHHH
SUPER SBALLO 2008 IN TRENTO
segui il ritmo della festa
segui il ritmo della festa
segui il ritmo della festa
TRENTO 2008 YO YO YO YO YO YO
fuochi d'artificio, scintille
miniciccioli
notte da urlooooooooooooo
lunedì 10 dicembre 2007
Accenni di Narcismo
Bella. Oggi mi sento bella.
Sto bene, mi sento bene, sorrido dentro e fuori. Ecco perchè sono bella.
Sarà la vicinanza delle feste cioè l'aria fredda di casa (sì tra poco torno a farmi coccolare!), sarà incontrare e ritrovare gente con cui sto bene, sarà che rido di più...Bella.
Oggi mi metto le mie scarpe nuove, rosse. Oggi anche i miei piedi sorridono.
Me lo dico da sola, me lo canto.
Bella.
mi guardi e non rispondo perchè risposta non c'è
nelle parole
bella come una mattina
d'acqua cristallina
come una finestra che mi illumina il cuscino
calda come il pane ombra sotto un pino
mentre t'allontani stai con me forever
lavoro tutto il giorno e tutto il giorno penso a te
e quando il pane sforno lo tengo caldo per te ...
chiara come un ABC
come un lunedì
di vacanza dopo un anno di lavoro
bella forte come un fiore
dolce di dolore
bella come il vento che t'ha fatto bella amore
gioia primitiva di saperti viva vita piena giorni e ore batticuore
pura dolce mariposa
nuda come sposa
mentre t'allontani stai con me forever
bella come una mattina
d'acqua cristallina
come una finestra che mi illumina il cuscino
calda come il pane ombra sotto un pino
come un passaporto con la foto di un bambino
bella come un tondo
grande come il mondo
calda di scirocco e fresca come tramontana
tu come la fortuna tu così opportuna
mentre t'allontani stai con me forever
bella come un'armonia
come l'allegria
come la mia nonna in una foto da ragazza
come una poesia
o madonna mia
come la realtà che incontra la mia fantasia.
Bella !
sabato 8 dicembre 2007
venerdì 7 dicembre 2007
giovedì 6 dicembre 2007
...felicità a momenti
mercoledì 5 dicembre 2007
è un mondo difficile...
Un'auto sfreccia su Ronda Sant Antoni, un tamarro, musica a palla e...tettuccio aperto.
macchina cabriolet. quelli si guardano il cielo di Barcelona alle 22 del 5 dicembre.
Il termometro continua a segnare 15° gradi...
Sogno un cimitero di campagna e io là
giusto per capir di più e placar gli affanni.
non più bandiera di un vivissimo tormento
ma solo l'ornamento di una bella sposa.
Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?
Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?
Sogno di abbracciare un amico vero
che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro
di facili entusiasmi e ideologie alla moda.
Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?
Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?
Ma che colore ha?
Ma che colore ha?
Ma che colore ha?
Sogno il mio paese infine dignitoso - Ma che colore ha?
e un fiume con i pesci vivi a un'ora dalla casa -
Ma che colore ha?
di non sognare la Nuovissima Zelanda - Ma che colore ha?
Per fuggire via da te Brianza velenosa -
Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha - Ma che sapore ha?
una vita mal spesa? Ma che colore ha?
Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha - Ma che sapore ha?
una vita mal spesa? - Ma che colore ha?
Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
Ma che sapore ha? - Ma che sapore ha?
- Ma che colore ha?
Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
Ma che sapore ha? - Ma che sapore ha?
lunedì 3 dicembre 2007
EH ALLORA BULLIAMOCI!
"Ottimo, Greta, il tuo lavoro, pieno di sensibilità ed intelligenza. Un caro saluto"
Mi ci voleva per tirarmi su di morale in questa università-liceo...
Per gli interessati una copia del lavoro scritto sarà disponibile previo richiesta mezzo mail o commentando questo stesso post. Prego lasciare indirizzo di riferimento.
domenica 2 dicembre 2007
giovedì 29 novembre 2007
la ninfomania ovvero il furore uterino
Come qualcuno mi aveva giustament suggerito, dovrei fare una rubrica intitolata "PERCHé NON SAPEVO CHE..."
Altra scoperta sconvolgente oggi cercando l'origine di una parola...
nin|fò|ma|ne
agg., s.f.
1a agg. TS psic., che manifesta ninfomania: comportamento n.
1b s.f. TS psic., donna affetta da ninfomania; anche agg.
2 s.f. CO spreg., scherz., donna dai costumi sessuali estremamente liberi, che cambia molto spesso partner o pretende prestazioni sessuali continue; anche s.f.
Il termine ninfomania (dal greco antico nymphè, νύμφη: ninfa sposa e mania, μανία: mania) fu coniato nel 1771 dal medico francese J. D. T. de Bienville, che lo utilizzò per la prima volta nel suo studio La Nymphomanie, ou Traité de la fureur utérine (La ninfomania, ovvero trattato sul furore uterino).
Fu considerata dapprima una perversione e, in tempi successivi, una patologia sessuale femminile caratterizzata da una compulsiva ricerca di partner e accompagnata da anorgasmia o frigidità.
Nel 1992 l'Organizzazione Mondiale della Sanità non riconobbe più nella ninfomania una patologia e nel 1995 la American Psychiatric Association cancellò tale voce dalla IV edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, riconducendo tuttavia il concetto, insieme all'equivalente maschile noto come satiriasi, entro la più vasta categoria dell'ipersessualità.
I termini ninfomania e ninfomane entrarono presto nel linguaggio comune in un'accezione generica e spregiativa, per definire donne sessualmente libere e intraprendenti. In questo senso il filosofo Umberto Galimberti, ha voluto vedere nel concetto di ninfomania "un prodotto dell'immaginario maschile che teme la sessualità attiva della donna, perché l'uomo si compiace di attivare la sessualità nella donna, ma va in angoscia se la donna attiva la propria sessualità da sé [....] Questo tipo di relazione, che gli uomini di frequente instaurano con le donne, è vissuto in modo angoscioso se sono le donne a instaurarlo con loro, perché, di fronte all'intraprendenza femminile, l'uomo si vede collocato in quella condizione di passività in cui ama invece vedere collocate le donne [...] siccome un uomo senza potere fa vergogna a sé stesso, allora, per salvarsi, non gli resta che iscrivere la donna che lo riduce in queste condizioni nella sfera della patologia e, scomodando la mitologia greca, traduce il fascino di una ninfa in una malattia [...] Alcune definizioni psichiatriche come l'isteria e la ninfomania raccontano molto più delle difese degli uomini nei confronti delle donne, di quanto non dicano delle patologie femminili."
nin|fo|ma|nì|a
s.f.
1a TS psic., med., ricerca spasmodica del piacere sessuale da parte della donna, attribuita a squilibri endocrini o psichici
1b TS zool., analogo fenomeno riscontrato nelle femmine dei Mammiferi
2 CO spreg., atteggiamento e comportamento da ninfomane
Quanta misoginia in queste parole...
lunedì 26 novembre 2007
cuò|re
cuò|re
s.m.
1a FO organo vitale, posto nel torace, che pompa il sangue nel corpo: battiti, palpiti del c.; il c. mi batteva forte, essere malato di c. | TS anat., organo muscolare cavo dei Vertebrati, suddiviso nell’uomo in quattro cavità (due atrii e due ventricoli) che con le sue contrazioni sospinge la massa sanguigna nella circolazione polmonare e generale
1b FO tale organo di animali macellati, anche come vivanda cucinata: cucinare del c. di vitello
1c FO parte del petto in cui si trova tale organo; estens., petto: stringersi al c. qcn.
2a FO oggetto a forma di cuore: un c. di cioccolata | forma stilizzata del c.: scollatura a c., bocca a c.
2b TS giochi, al pl., uno dei quattro semi delle carte da gioco francesi: asso, donna, re di cuori
3a FO fig., sede degli affetti, dei sentimenti, delle emozioni: un gesto che tocca il c., parole che feriscono al c., avere una pena in c.
3b FO animo: avere il c. tenero, il c. duro
3c FO amore: affari di c., pene di c. | affetto: guadagnare il c. di qcn., ottenerne la simpatia, l’affetto
3d FO coscienza, animo, sentimento morale, spirito: semplicità di c.
3e FO forza d’animo, coraggio: prendere, dare, farsi c., perdersi di c., mi dà, mi basta, mi regge il c. di fare qcs., ne ho il coraggio
3f FO fig., persona considerata rispetto alle caratteristiche del suo animo: essere un c. tenero, duro, sensibile
3g FO fig., persona amata, spec. come appellativo affettuoso: quando torni, c. mio?
4 FO componente emozionale e non razionale dell’intelletto, dell’animo umano: seguire il c., una scelta fatta col c., non con la testa
5a FO fig., il centro di qcs.: il c. della città; la parte più interna di qcs.: il c. del carciofo, del mais | periodo centrale di un lasso di tempo: nel c. della notte, nel c. dell’inverno
5b fig., centro vitale: l’università è il c. della ricerca
6 TS arald., punto centrale dello scudo
7 TS ferr., negli scambi, parte in cui si incontrano le due rotaie interne dei binari
8 TS enigm., gioco la cui soluzione è data da una serie di parole collocate obliquamente, in modo da formare approssimativamente un cuore
Varianti: 1core
Polirematiche
a cuore aperto loc.avv., loc.agg.inv.
1 loc.avv. CO sinceramente
2 loc.avv., loc.agg.inv. TS chir., di intervento cardiochirurgico che, richiedendo la sospensione dell’attività cardiaca, necessita di apposite attrezzature per la circolazione extracorporea: operare a c. aperto, operazione a c. aperto
domenica 25 novembre 2007
mare: occorrenze 23
incredibile come, nonostante stia vivendo in una città di mare, al mare non ci vada mai, non mi sembra vero "mare". non lo so. il mare..è la voce del mio cuuooore, i tuoi baci a me i miei baci a te ce li porta il mareee. sarà che in una grande città ci si concentra più sull'estensione, sulla movida e sull'architettura magari, prima che sul mare. eppure a me il mare piace un sacco. mare mare mare ma che voglia di arrivare. uno dei miei desideri è quello di andare a vivere sul mare, non in una palafitta,ovvio, ma una casetta sulla spiaggia sì. in riva al mare.là in mezzo al mar ci stan camin che fumano, là in mezzo al mar... in mezzo al buio c'erano pure le onde, bianche. e poi, mentre guardavo il mare, ho visto una stella cadente. il mare d'inverno è come un film in bianco e nero visto alla tv, è poco moderno. sembra la descrizione di una notte romantica questa con le onde e le stelle cadenti in riva al mare. sapore di sale sapore di mare. niente di tutto ciò. foto professional in riva al mare, una lunga chiacchierata fra amici tra un sorso di vino -che io non bevo- e l'altro, disquisendo delle maree. (falso, ma volevo utilizzare un'altra volta la parola mare, così per un pò me ne sazio). Il mare impetuoso al tramonto salì sulla luna e dietro una tendina di stelle...
mercoledì 21 novembre 2007
Eureka!
E' incredibile come certe cose riescano SEMPRE a non cambiare MAI.
" (...) Secoli più tardi, nel medioevo, altrettanto succedeva nelle “stufe”, specie di saune (...), luoghi in cui si svolgevano storie di sesso, di prostituzione, di adulterio e di varia umanità.
A differenza delle saune romane, nelle “stufe” medievali non erano permessi contatti tra persone dello stesso sesso: l’omosessualità era perseguitata come un orrendo crimine, poiché la Chiesa aveva deciso così.
E gli eretici che commettevano quest' "orrendo crimine" dinnanzi agli occhi di Dio, venivano bruciati pubblicamente (secoli XV-XVI) su pire di legno e finocchio (da qui l'appellativo dispregiativo in uso ancora oggi), per "addolcire" l'odore acre della carne bruciata."
TANTI SECOLI PER POI RITROVARSI UGUALI. L'intolleranza è una ruota che gira...e ci schiaccia. (o era la storia?)
lunedì 19 novembre 2007
domenica 18 novembre 2007
Manifesto - Bandabardò -
resto nudo e manifesto
Sono fuori dal coro, nettamente diverso
le mode se ne vanno, io resto! e manifesto!
contro! ogni occasione è persa
i calci di rigore sulla traversa
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo..
Penso a meno stress e più farfalle, menochiacchere alle spalle
Non ho più silenzio, non ho più un pretesto
gli eroi se ne vanno, io resto! e manifesto!
contro! ogni occasione persa
i calci di rigore sulla traversa
contro! paranoie e tempeste
rimanere fuori dalla feste
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo..
sabato 17 novembre 2007
Tremo
Oggi ci sarà festa al mio piso: questo l'invito mandato in giro dal mio coinquilino, nonchè portoghese (???), organizzatore e UNICO RESPONSABILE della festa e dei danni che ne deriveranno...
"Hola!
Próximo sábado (dia 17) voy hacer una fiesta en mi piso.
Porque la tarde es la mejor parte del dia, la fiesta empieza a las 16h y tiene que terminar antes de la cena, por eso no vengas tarde!
Trae lo que quieres para beber y tambien para picar.
Si quieres, habla con tus amigos para venir también!
Una cosa más.. el timbre toca en la cocina y es un poco difícil de escuchar.
Se nadie te abre la puerta dame una perdida: 695 555 732
Calle Comte Borrel, 89
No te olvides de tocar en 89 y no 87!!!
Junto envio un mapa de la localización
Hasta sabado!"
venerdì 16 novembre 2007
PERPLEGGO...
ma dico, non funghi così, campati in aria, funghi espososti in vetrine piantati in terreni erbosi diversi che rispecchiano il loro habitat...
CONTINUO A NON CAPIRE.
mercoledì 14 novembre 2007
SER Y ESTAR
y abre una buena póliza de seguros
a cobara cuanfo llegue a sus setenta
y sea el momento de viajar en exursión a Capri y a París
y consiga violar la Gioconda el pleno Louvre
con la vertiginosa polaroid
en cambio
un hombre está listo
cuando ustedes
para inyectarle democracia.
martedì 13 novembre 2007
LA FONTANA MALATA
cloffete,
cloppete,
clocchette,
chchch......
E' giu',
nel cortile,
la povera
fontana
malata;
che spasimo!
sentirla
tossire.
Tossisce,
tossisce,
un poco
si tace....
di nuovo.
tossisce.
Mia povera
fontana,
il male
che hai
il cuore
mi preme.
Si tace,
non getta
piu' nulla.
Si tace,
non s'ode
rumore
di sorta
che forse...
che forse
sia morta?
Orrore
Ah! no.
Rieccola,
ancora
tossisce,
Clof, clop, cloch,
cloffete,
cloppete,
chchch....
La tisi
l' uccide.
Dio santo,
quel suo
eterno
tossire
mi fa
morire,
un poco
va bene,
ma tanto....
Che lagno!
Ma Habel!
Vittoria!
Andate,
correte,
chiudete
la fonte,
mi uccide
quel suo
eterno tossire!
Andate,
mettete
qualcosa
per farla
finire,
magari...
magari
morire.
Madonna!
Gesù!
Non più!
Non più.
Mia povera
fontana,
col male
che hai,
finisci
vedrai,
che uccidi
me pure.
Clof, clop, cloch,
cloffete,
cloppete,
clocchete,
chchch...
ALDO PALAZZASCHI/ La fontana malata (da Wikipedia)
Questa poesia è legata da una trama ad altre come Habel Nasshab (poemetto Le mie ore). Insieme ad Habel ed all'anziana Vittoria, la scoperta del mondo fantastico di una villa dà adito a scene allegre come questa, dove si descrive il gocciolare di della cannella di una fontana.
- Titolo: La fontana malata
- Anno: 1909
- Raccolta originale: Poemi; sezione Le mie ore
- Metro: Deliberata ostinazione nell'uso del trisillabo (una novantina di versi).
È palese, rispetto alle poesie degli anni precedenti, il cambiamento di tono, qui molto più euforico. Nonostante la rinuncia a mondi profondamente misteriosi, viene lo stesso suscitata la curiosità del lettore.
Un effetto per certi versi comico è dato dall'uso sistematico del trisillabo, verso brevissimo, e dalla rinuncia totale a misure maggiori come il senario ed il novenario. Pare che sia stato, questo, un espediente parodico rivolto alla poesia del D'Annunzio. Data la brevità dei versi, la poesia finiva, nella pubblicazioni originali, per occupare pagine e pagine. Il testo "lungo e stretto" è strettamente correlato al fluire dell'acqua, che scende a singhiozzo, e gli effetti onomatopeici Clof, clop, cloch, cloffete, cloppete rinforzano e confermano la natura scherzosa del componimento.
Vengono scomodate, nella trafila di versi brevissimi, perfino le figure come quelle della Madonna e di Gesù (anche la parola Gesù, che si compone di due sillabe, conta come trisillabo dato che è accentata sull'ultima sillaba).
Altri effetti umoristici sono dati dalla personificazione della fontana, che tossisce, e che potrebbe addirittura morire. Apostrofata (Mia povera / fontana, / il male / che hai) pare che sia in grado di ascoltare il poeta (a differenza di figure viventi come quelle di Vittoria ed Habel che, chiamate, sembrano non sentire nemmeno).
io PARLO da sola
dato che non riesco a parlare come e a chi vorrei, parlo da sola.
non fa molto bene, ma almeno così qualcuno mi ascolta.
almeno non ci sono problemi di connessione.
potrei ascoltarmi ora mentre mi parlo.
La struttura del post mi ricorda
una poesia di Palazzeschi che
leggevo sempre da piccola.
Era LA FONTANA
MALATA
.
cloffete,
cloppete,
clocchette,
chchch......
domenica 11 novembre 2007
PAESI MIEI
domenica 28 ottobre 2007
martedì 23 ottobre 2007
Intermezzo lirico
E cade la pioggia e cambia ogni cosa,
la morte e la vita non cambiano mai:
l' inverno è tornato, l' estate è finita,
la morte e la vita rimangono uguali,
la morte e la vita rimangono uguali...
Per fare un uomo ci voglion vent'anni,
per fare un bimbo un' ora d'amore,
per una vita migliaia di ore,
per il dolore è abbastanza un minuto,
per il dolore è abbastanza un minuto...
E verrà il tempo di dire parole
quando la vita una vita darà
e verrà il tempo di fare l' amore
quando l' inverno più a nord se ne andrà,
quando l' inverno più a nord se ne andrà...
Poi andremo via come fanno gli uccelli
che dove vanno nessuno lo sa,
ma verrà un tempo e quel cielo vedremo
quando l' inverno dal nord tornerà,
quando l' inverno dal nord tornerà...
E cade la pioggia e cambia ogni cosa,
la morte e la vita non cambiano mai:
l' estate è passata, l' inverno è alle porte,
la vita e la morte rimangono uguali,
la vita e la morte rimangono uguali...
"Per fare un uomo"
...amici miei mi mancate...
ALBUM DI (mezza) FAMIGLIA
Mammozza, io, Matteo e Vilma
Io super emozionata per il primo viaggio in aereo di mamma, lei troppo felice di vedermi, Vilma mezza bloccata da dolori alla schiena e Matteo con il Camp Nou come pensiero fisso!
3 giorni a macinare chilometri per riassumere la città in poche ore.
3 giorni passati veloci: davvero contenta di chiacchierare con mamma e di vedere insieme tante cose.
e dopo questa full immersion di italiano, ora, quando devo parlare spagnolo, devo pensarci!!!
.....
....
...
.
.
..
...
....
.
.
..
..
.
..
venerdì 19 ottobre 2007
martedì 16 ottobre 2007
Eh sì, il passaggio di Michele non mi ha lasciata indifferente
Tre giorni e mezzo di Michele dopo un mese e mezzo senza Michele.
E adesso che è partito penso che forse meno lo vedo meglio sto, e che forse è meglio se non torna un'altra volta prima di Natale, perchè poi quando se ne va mi lascia distrutta.
Per fortuna so anche che è solo questione di giorni.
Per fortuna so che quando lo vedo sono MOLTOPIùCHEFELICE e le lacrime si asciugano presto.
Per fortuna sabato arriva la mamma!
mercoledì 10 ottobre 2007
ilarità
domenica 7 ottobre 2007
Parc de la Ciutadella
Vale, Paola, Anna, Donna, Jess, Diana, Nuno, Denise, Michael y yo!
La sera però energie zero: da casa ad arrivare al Parc ce ne vuole di strada e di energia nelle gambe (ad onor del vero devo aggiungere anche che ieri è stata una serata notevole in compagnia anche delle due Lara, ora nuove companeras de piso di Mic, di Davide, un loro amico, e di molta altra gente che, per comodità, spazio e per non rischiare di annoiare troppo, non nominerò)! Per cui stanotte abbiamo optato per un più comodo divano e una peli (leggesi "pelli" con la "e" larga e due elle), ossia una pelicula que me he gustado un monton, Romanzo criminale.
venerdì 5 ottobre 2007
CHI MI CREDO D'ESSERE?
Numerose immagini arruolate dalle idee
di un bel po' di fervidi pensieri
splendono di vita nuova e fanno gli altri me
in alterazione dei miei desideri
dei miei piaceri dei miei valori
dei miei sorrisi e dei miei cattivi umori
dei miei difetti dei miei colori
dei miei misteri e dei miei disamori.
Chi mi credo d'essere? Non vale: "non lo so"...
c'è un fulgente immaginario da osservare.
Cercherò un riflesso iridescente e favoloso
che abbia luce da farmi brillare:
un radioso mix di tutti "noi"
che combini un me ideale a "voi";
un radioso mix per cui vivere
di riflesso, senza remore.
Una-centouno-centomila immagini di me.
Quale "realtà" può figurare
la combinazione magica ideale?
Una-centouno-centomila immagini di me.
Una-centouno-centomila immagini di me.
sparpagliate fra di voi
Una-centouno-centomila immagini di me.
ma chi cazzo se ne frega poi?
Una-centouno-centomila immagini di me.
sparpagliate fra di voi
Una-centouno-centomila immagini di me.
ma chi cazzo se ne frega poi?
Numerose immagini arruolate dalle idee
di un bel po' di fervidi pensieri
splendono di vita nuova e fanno gli altri me
in alterazione dei miei desideri
dei miei piaceri dei miei valori
dei miei sorrisi e dei miei cattivi umori
dei miei difetti dei miei colori
dei miei misteri e dei miei disamori.
Chi mi credo d'essere? Non vale: "non lo so"...
c'è un fulgente immaginario da osservare.
Cercherò un riflesso iridescente e favoloso
che abbia luce da farmi brillare:
un radioso mix di tutti "noi"
che combini un me ideale a "voi";
un radioso mix per cui vivere
di riflesso, senza remore.
Una-centouno-centomila immagini di me.
Quale "realtà" può figurare
la combinazione magica ideale?
Una-centouno-centomila immagini di me.
Una-centouno-centomila immagini di me.
sparpagliate fra di voi
Una-centouno-centomila immagini di me.
ma chi cazzo se ne frega poi?
Una-centouno-centomila immagini di me.
sparpagliate fra di voi
Una-centouno-centomila immagini di me.
ma chi cazzo se ne frega poi?
giovedì 4 ottobre 2007
LA MIA PRIMA PIOGGIA CATALANA...
IO CI VEDO UN UOMO, un marinaio credo, CON UN SUPER CIUFFO TIPO FONZIE E DELLE SUPERTETTONE (ma allora come fa a essere un uomo?).
E VOI CHE CI VEDETE?
Divertente quest'attività di ricercare figure nella macchia di umidità da cui sgorga un rivolo di acqua..in parole povere..PIOVE IN CASA!!!!
sì sì, non è uno scherzo, sta piovendo in casa,più precisamente proprio sopra la porta della camera di André (ma lui ancora non lo sa perchè è fuori, chissà che bella sorpresa quando torna!!!).
Peccato non si possano inserire file audio, altrimenti potreste condividere con me anche il lacerante suono di una goccia che cade nella bacinella che ho messe sotto la cascata...torture cinesi in barcelona...
mercoledì 3 ottobre 2007
"SFOGO" di Greta Braga
Uffa!questa è la mia faccia alle 22:43 del 3 ottobre 2007 (come testimoniato dall'etichetta della webcam che stupidamente non ho tolto...)
Niente di grave, ma tante piccole cose che...MI FANNO DIVENTARE MATTA!
punto PRIMO: odio le banche
ancora ancora e ancora problemi con il mio stupidissimo bancomat. E dopo una, ma che dico una?, T R E chiamate interminabili alla banca in Italia, mi dicono scocciati che "Non c'è niente da fare e siamo bloccati se lei non viene qua di persona. In fondo, chi mi dice che sto parlando con lei e non con una qualsiasi altra signora che si spaccia per lei?".
Di conseguenza non posso far altro che chiedere aiuto, per l'ennesima volta, a mamma e papà, nonchè a Michele perchè mi funga da braccio.
Di conseguenza non posso far altro che andare di banca in banca a "pedir informaciònes porquè soy una estudiante italiana y quiero abrir una cuenta en este banco, sisplau!"
punto secondo: ma vi pare possibile che due giorni alla settimana abbia solo una lezione e invece gli altri due non riesca nemmeno a tirare il fiato??? Oltretutto mi sa proprio che devo eliminare il corso serale di letterature comparate perchè, più che essere un corso sulle varie letterature europee, è un corso di disquisizioni(si dice così? credo di no...) filosofiche su cosa sia la modernità sotto vari aspetti. Che per carità sarebbe anche molto interessante SE solo io non fossi totalmente digiuna di filosofia, ma soprattutto se riuscissi a capire qualcosa di quello che diceeeeeeeeee .
punto terzo: è possibile che io non riesco mai a parlare con calma al mio moroso come fa il resto del mondo??? (miche, sai che mi sono ricordata che oggi sono 3 anni e mezzo giusti?)
punto quarto: mi sa che nel cibo c'è qualcosa che non va, o almeno si scontra forte con il mio metabolismo perchè sono super brufolosa tipo adolescente in crisi d'acne (forse col punto quarto ho un pò esagerato!). E poi, quando mangio, anche se mi sto super impegnando per mantenere un'alimentazione sane perchè non voglio finire come in Irlanda, anche se mangio poco, mi sento sempre scoppiare...tutta colpa di quest'acqua maledetta, che sa di tutto tranne che di acqua...dobbiamo ACQUistare un filtro per il rubinetto.
punto quinto: sono S T U F A di mandare ogni giorno mail su mail, tante volte LA STESSA MAIL, a professori che non rispondono M A I!e come cavolo faccio io senza le vostre PURTROPPO indispensabili approvazioni? ne farei volentieri a meno, ma tutta 'sta burocrazia di m*rd* (non voglio essere volgare sul mio blog) MI S O F F O C A.
per fortuna uno degli scopi del progetto erasmus è proprio l'opposto, ossia abbattere le barriere che impediscono alle menti sublimi, quali la mia, di spaziare liberamente. E LA BUROCRAZIA???QUELLA CI SIAMO DIMENTICATI , NON DICO DI ABBATTERLA,utopia troppo lontana, MA DI ALLEGGERILA! ve possino...
punto sesto:perchè, ma soprattutto mi chiedo, perchè Anna mi ha detto che questa mattina alle 7:30 c'erano due tipi loschi che trafficavano con la serratura della porta accanto alla nostra e quando l'hanno vista le han detto che era l'appartamento di loro nonna (soprattutto perchè lì vive il vicino che ci rompe sempre il c*zz*)? Ma soprattutto mi chiedo perchè le hanno poi chiesto se con lei viveva "una chica italiana"? misteri del Barrio Sant Antoni...
punto settimo: per fortuna un giorno, non so dove nè perchè, Janeca mi ha insegnato la magica combinazione Ctrl+Z altrimenti avrei già fatto duemila casini in questo "elenco" colorito..!
punto ottavo(aggiunto alle 23:43,48 minuti dopo il primo tentativo di pubblicazione):ma che CAZZO (eh sì, adesso la dico proprio!)deve avere questa sera questo maledetto blog che pubblica il mio post a caratteri cubitali nonostante i miei ripetuti tentativi di sistemazione???
varie ed eventuali
che poi di grave grave non c'è niente (a parte la questione finanziaria), ma sono tante piccolezze che mi creano un certo nervosismo che poi sfogo nei momenti e con le persone sbagliate (e non con quelle con cui dovrei, vedi impiegati bancari).
Però dopo lo sfogo sto già meglio...
lunedì 1 ottobre 2007
MA DOVE SIAMO QUA? IN CARCERE?!?
A seguito di lamentele TOTALMENTE INFONDATE da parte di alcuni dei condomini, ecco parte della mail di colei tramite la quale abbiamo in affitto l'appartamento:
"+ Hemos recibido quejas de la conserje de la escalera.
Se queja de los ruídos de vuestros amigos, fiestas,
lavadoras a altas horas de la noche, etc.
No sabemos si soís vosotros o fueron los italianos.
En cualquier paso nos ha pedido el propietario que
cuídemos las relaciones con los vecinos y es necesario
lo siguiente:
+ siempre avisar con
antelación por email de las visitas que
se van a quedar a dormir. Se entiende que +
de 1 día.
+ Será necesario haber recibido email de
aprobación nuestro aceptando la persona y los
días.
+ No se aceptarán estancias de grupo:
es decir, 2 amigos o
los mismos días
un amigo de Nuno, una amiga de Greta, etc.
+ Conviene planificar con antelación
+ Tener en cuenta que después de las 11.00 h.
de la noche un vecino puede denunciar ruídos
al ajuntament así que conviene a esas horas
si estaís reunidos con vuestros amigos los
vecinos no sientan que la reunión es una fiesta
+ Decir a los amigos que os vienen a visitar
llamen al apartamento correcto:
EDIFICIO 89, 7º 2ª
+ Ascensor: puertas cerradas
+ Avisar a los amigos de no hacer ruído al
salir del apartamento e ir por la escalera.
Os informamos que disponemos de apartamentos por días
para vuestros amigos super bien de precio"
rasenta il delirio...
sabato 29 settembre 2007
CHUPITOS' NIGHT
Serata iniziata un pò storta causa freddo e attese inutili (vedi mio sopracciglio inarcato)per i soliti ritardatari che poi non si sono presentati...
Entonces,formazione della serata:
Alessandro (qui nella foto con me)
Paola
(zona Sardegna esaurita)
Valentina
Kristina
(zona Trentino esaurita)
Anna
(zona Austria esaurita)
META: "ESPIT CHUPITOS"
QUARTO CHUPITO: "ACIDO". Mancano foto, ma acido veramente...gin, lemonsoda, succo d'arancia. Me gusta..
E POI..ovviamente siamo andate a ballare in uno dei posti più pacchiani della storia...Fregandocene del clima generale, della gente (che come si può notare non abbondava), ma soprattutto sbattendocene della pessima musica, CI SIAMO DIVERTITE UN SACCO!
...quando non le cerchi, arrivano così le serate migliori...
venerdì 28 settembre 2007
AAA donna cercasi
mercoledì 26 settembre 2007
cena portoghese...con pasta (??!)
serata in cucina per Nuno e Andrè...
delusione totale quando mi hanno detto che preparano...pasta! PASTA????COME PASTA??!!LA TANTO DEPRECATA PASTA ITALIANA!!!e ora la preparano loro...pazzi!
Ah, gli ingredienti:
pomodoro
peperoni
(e fin qui ci sta)
funghi champigon
aglio
bacon
cipolla a pezzettoni (!)
e ultima ma non ultima...
besciamelle!
E LA PASTA????(no scherzo, quella se la sono ricordata!)
Forse era meglio se declinavo l'invito...
AH, altra postilla: sono esattamente le 22:17 e devono ancora iniziare a cucinare. santa pazienza vienimi in soccorso!
Ora mi impossesserò di una fotocamera e andrò a documentare tutto...AIUTO!!!
...DOPOCENA
Devo dire che salvo l'orario del pasto e il tempo di cottura della pasta (da approssimarsi tra i 15 e i 25 minuti), la pasta non era niente proprio da buttar via. Devo istruirli 'sti ragazzi...ah ah!
lunedì 24 settembre 2007
Els escallers
Ecco cosa succede questa domenica mattina (23/09) in Pl. St. Jaume
(STO CERCANDO DI CARICARE UN VIDEO DALLA VIDEOCAMERA, MA CHE FATICA! ...WORK IN PROGRESS...dato che con la mia video per ora non ce la faccio, ecco un link per vedere la scalata in anteprima)
castellers
Ecco una foto ORIGINAL (di rapina dal blog di Anna...)
Migliaia di persone riversate sulle strade di Barcellona per partecipare alla festa, che in questo frangente prende i colori delle camice dei Castellers. E noi, schiacciati, stipati, insardinati, incastrati tra quelli, guardavamo divertiti...
sabato 22 settembre 2007
FIESTA de la MERCE
Quattro giorni da brivido: sembra la pubblicità di qualche viaggio oraganizzato, E INVECE NO!
Un fine settimana lungo (da venerdì a lunedì) che sarà davvero molto lungo: concerti gratuiti, feste sparse per la città, eventi culturali, sfilate ed eventi folkloristici, metro aperta per 96 ore no-stop...eh già, qua a Barcellona c'è la FIESTA DE LA MERCE, patrona della città, festeggiata ufficialmente lunedì 24 settembre ma già da ieri negozi chiusi, gente, tanta tantissima gente!,ovunque, musica in città fino alla mattina, un fantastico caos do persone, suoni, odori, e colori.
La prima notte (venerdì 22) è andata: cena frugale -ossia un panino carbonizzato nel forno-, sangria, cervesa, musica, concerti, gente, tanta TANTA strada a piedi per poi finire al Marseille, storico bar di Barcellona già frequentato da Gaudì, Picasso e discepoli, famoso perchè già da 2 stradine prima si sente l'odore di assenzio, che al Marseille è la bevanda per eccellenza (che io, causa trascorsi negativi, preferisco evitare!).
venerdì 21 settembre 2007
ROSSI
giovedì 20 settembre 2007
jo soc la cuinera!
stasera cena italiana, ossia CUCINO IO!!!
teoricamente dovevamo essere noi del piso, praticamente ci sono altri invitati. quanti?chi?dove?come?perchè? Non, ne ho idea ma sto imparando a prendermela con calma...
Pasta pasta pasta pasta. è un pò che non la mangio e poi, cosa c'è di più italiano della pasta? e poi, cosa c'è di più comodo e veloce di una pasta? e poi, dato che cucino io, scelgo io ! possono lamentarsi quanto vogliono che gli italiani mangiano sempre pasta: sono sempre in tempo a passare una serata a digiuno..!
dopo questo eccesso di patriottismo posso anche andare a...cucinare!
mmmmmmmmmh..!che buona pasta con melanzane e pomodorini...lunga da preparare ma mi piace così tanto che non mi pesa farla!
tutti felici, pance piene, pronti per la prossima "comida internacionale"!
(PEOPLE: -pratendo da me e scendendo verso la mia destra- CRISTINA, croata trentina di adozione da lunghi anni, NUNO , coinquilino portoghese, PAOLA, sarda studente a Pisa, VALENTINA, vicentina studente a Trento, MICHAIL , tesedesco di niente pò pò di meno che Berlino, ANNA, la coinquilina austriaca, CARMEN, tedesca berlinese non proprio loquace amica di Anna. E dietro la macchina si cela ANDRé, l'altro coinquilino portoghese. Ma ci aranno altre occasioni e altre foto per conioscerlo meglio..!)
martedì 18 settembre 2007
il tempo scappa
...non so perchè, ma quando ascolto questa canzone di Guccini, INCONTRO, mi sento..." vecchia" e mi sembra che già adesso il tempo mi scappi dalle mani...
lunedì 17 settembre 2007
GRAZIE
Senza il tuo aiuto sarei persa.
CHE TUTTI LO SAPPIANO..!
Come già accennato GRAZIE a Michele per l'aiuto e il supporto psicologico, ma soprattutto grazie per aver corso per me di banca in banca, accollandosi e condividendo i miei problemi burocratico-finanziari!
(...che poi è quello che sempre fa, anche se "GRAZIE" pubblicamente non glielo dico mai)...
GRAZIE anche alla mamma e a tutti quelli che da casa si sono preoccupati per me!
finalmente sono più tranquilla (anche se squattrinata), speriamo che il mio periodo nero si concluda qua!
Domani iniziano i corsi, domani è un altro giorno...
domenica 16 settembre 2007
la comida
Timetable 2, la vendetta
MA ALLA FINE FATE QUEL CHE VOLETE, L'IMPORTANTE è CHE VENIATE A TROVARMI E A GODERVI BARCELLONA!!!
presto arriveranno gli orari del secondo semestre
5 euro
da quando sono arrivata non me ne va dritta una.
la sfiga stavolta ha l'odore dei soldi...mh, diciamo della plastica visto che nessuna delle due carte di credito/debito che ho qua funziona. 5 euro, nient'altro nel portafoglio.
non ho più parole.






















